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Joan Mirò: surrealismo e primitivismo

Joan Mirò, Persone nella notte, 1940  Per comprendere al meglio le dinamiche del surrealismo, dobbiamo fare qualche passo indietro al 1918 quando Tristan Tzara pubblica il Manifesto dadaista. Le due correnti sono infatti legate tra loro. Del 1920 è la prima mostra dadaista parigina e nella città Tzara entra in contatto con André Breton, fondatore della rivista “Littérature” organo principale per la divulgazione del dadaismo parigino. Nel 1922 Breton diventa unico direttore della rivista, ma ben presto si schiera contro i dadaisti, pubblicando il manifesto anti-dadista: Breton vuole imporre una svolta e già nel periodico da una prima idea del termine surrealista. Nel 1923 Breton si svincola dal gruppo e nel 1924 scrive il Manifesto Surrealista. Non vi è una fusione delle due correnti ma un cambiamento netto per cui il surrealismo vede alla base la scoperta dell’inconscio di origine freudiana e non ha più nulla a che vedere con la filosofia del caso che interessava la corrente dadais...

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